di Enrica Landi
Morphing, deepfakeporn, sextortion, revengeporn, cyberbullismo.
Ognuna di queste condotte digitali è a tutti gli effetti un abuso emotivo e psicologico basato sulle immagini. Gli scopi di tali abusi online sono molteplici: danneggiare, intimidire, controllare, estorcere.
Ognuna di queste condotte diventa una violazione di diritti soggettivi, andando così ad integrare un reato.
Ma vale la pena soffermarsi sulle conseguenze psicologiche significative e devastanti, gravi e durature per le vittime di queste forme di violenza.
Che cos’è il trauma in psicologia?
Un evento che per le sue caratteristiche non risulta integrabile nel sistema psichico del soggetto.
È una ferita dell’anima che non riesce a rimarginarsi.
È un passato che diventa eterno presente.
Oggi parliamo di esperienze traumatiche online: per riferirci ad eventi ad alto impatto emotivo e stressogeno che il soggetto ritiene di non poter fronteggiare a causa di risorse personali e relazionali insufficienti.
Quali sono nel breve termine i danni psichici di un trauma digitale?
La vittima può sviluppare una sintomatologia acuta costituita da ansia intensa, vergogna, paura, senso di impotenza e di perdita di controllo sulla propria immagine identitaria e sulla propria reputazione.
Possono presentarsi pensieri intrusivi, che contribuiscono alla riattivazione ciclica del trauma sul piano emotivo, cognitivo nonché somatico.
Quali sono le conseguenze a lungo termine?
La natura virale dei contenuti online mantiene la paura della riemersione del materiale traumatico sempre attiva, facendo sì che la minaccia si cronicizzi, imprigionando la vittima all’interno di uno stato di allerta costante.
Possono svilupparsi veri e propri disturbi post traumatici da stress.
Come difendersi?
- Riconoscersi vittima di un reato e, sul momento, soggetto in condizione esistenziale di vulnerabilità.
- Chiedere aiuto a persone di fiducia. E condividere l’esperienza.
- Ricercare un supporto tecnico legale.
- Chiedere un supporto psicologico.
E soprattutto non sentirsi in colpa, percorrendo il giusto sentiero di attribuzione di responsabilità.