A volte non servono rumori, intrusioni evidenti o minacce esplicite.
Basta un dettaglio. Una frase troppo precisa. Un commento che arriva nel momento esatto in cui ti trovi in un luogo che non avevi condiviso con nessuno. È così che molte donne si accorgono di qualcosa che non quadra.
Un’ombra digitale. Una presenza invisibile dentro al proprio telefono.
Negli ultimi anni, sempre più casi di sorveglianza domestica e relazionale sono stati legati all’uso dello stalkerware: applicazioni spia che vengono installate, spesso a insaputa della vittima, per controllarne spostamenti, messaggi, attività, contatti. In maniera silenziosa, continua, e pericolosa.
In questo scenario nasce SpyGuard, uno strumento gratuito pensato per aiutare le persone a capire se i propri dispositivi sono sotto controllo. E lo fa con un approccio innovativo: senza installare nulla sul telefono da verificare, e quindi senza rischiare di allertare chi ha eventualmente messo sotto sorveglianza quel dispositivo.
Cos’è SpyGuard e da dove arriva
SpyGuard è un software open source nato dall’esperienza diretta di chi, negli anni scorsi, aveva già sviluppato TinyCheck: uno dei primi strumenti pensati per identificare stalkerware in modo sicuro e riservato.
SpyGuard ne rappresenta l’evoluzione naturale. È più aggiornato, più efficace nel rilevare le minacce più recenti, e offre un livello di controllo ancora maggiore.
Come TinyCheck, anche SpyGuard si installa su un dispositivo esterno, generalmente un piccolo computer chiamato Raspberry Pi. Non si tratta di un’app per smartphone: questo è un vantaggio enorme, perché rende il processo invisibile a eventuali software spia già presenti sul telefono. Chi ha installato lo stalkerware, infatti, non riceverà alcun segnale, notifica o avviso del fatto che è stata fatta una scansione.
Come funziona, in parole semplici
Una volta configurato, il dispositivo con SpyGuard attivo crea una rete Wi-Fi privata. A questo punto, il telefono sospetto viene connesso a questa rete come se fosse una qualunque connessione Wi-Fi. Nessuna app, nessuna configurazione sul telefono stesso.
Mentre il telefono è connesso e in uso normale (anche solo per pochi minuti), SpyGuard analizza in tempo reale le connessioni dati in uscita. In pratica, osserva a quali server e indirizzi il telefono sta comunicando. Se rileva traffico verso indirizzi sospetti, server noti per ospitare stalkerware o domini associati a tecniche di sorveglianza, SpyGuard lo segnala chiaramente.
Al termine della scansione, si genera un report leggibile che indica se sono stati rilevati segnali di sorveglianza attiva. Il tutto senza accedere a contenuti personali, messaggi o file, e soprattutto senza lasciare alcuna traccia sullo smartphone.
Cosa serve per usarlo
Per utilizzare SpyGuard servono tre cose essenziali:
- Un Raspberry Pi (modello 3 o superiore), facilmente acquistabile online o nei negozi di elettronica.
- Una connessione a Internet per scaricare e installare il software.
- Un minimo di assistenza tecnica, se non si ha familiarità con l’uso del Raspberry Pi.
Una volta configurato, SpyGuard è semplice da usare. L’interfaccia è accessibile da un browser, e non richiede competenze informatiche avanzate per essere interpretata. In caso di dubbio, il report può essere mostrato a un tecnico di fiducia, a un centro antiviolenza o alle forze dell’ordine per avere supporto.
È importante sapere che SpyGuard non risolve tutto da solo. Ma può essere il primo passo per confermare una sensazione, per trasformare un sospetto in una prova concreta, per ritrovare la possibilità di agire.
È sicuro?
Sì. SpyGuard non legge i contenuti del telefono, non li salva, non li invia a nessun server esterno. Tutta l’analisi avviene in locale, sul dispositivo su cui è installato. Inoltre, non modificando nulla sullo smartphone e non lasciando tracce visibili, riduce drasticamente il rischio di reazioni da parte dell’autore della sorveglianza.
Chi lo ha creato ha pensato a ogni dettaglio per proteggere chi si trova in una posizione di vulnerabilità. E oggi, SpyGuard è lo strumento più consigliato da esperti e organizzazioni internazionali per chi vuole controllare in autonomia la sicurezza del proprio dispositivo.
Quando sentirsi in pericolo non è un’impressione
Una delle difficoltà più comuni in questi casi è il dubbio. Non avere certezze, ma sentirsi osservate. Avere la sensazione di essere sempre “anticipate”, come se qualcuno leggesse in tempo reale ogni movimento. Ma senza nulla di visibile.
SpyGuard nasce per questo. Per aiutare a dare nome e forma a ciò che spesso viene ridotto a paranoia.
Per trasformare l’incertezza in consapevolezza.
Per restituire controllo, anche solo con una verifica silenziosa, che può fare la differenza tra sentirsi esposte o protette.
Se senti che c’è qualcosa che non torna,
non ignorarlo.
Esistono strumenti, esistono soluzioni.
E SpyGuard è uno di questi.
Fonti
AV-Comparatives. TinyCheck: Practical Detection of Stalkerware via Network Monitoring. AV-Comparatives, Report 2021. Disponibile su: https://www.av-comparatives.org
Coalition Against Stalkerware. SpyGuard: An Open-Source Successor to TinyCheck. Comunicato ufficiale, 2025. Disponibile su: https://stopstalkerware.org
Fondation Maison des Femmes. TinyCheck: Outil de détection des logiciels espions dans les cas de violences conjugales. 2022. Disponibile su: https://www.fondationdesfemmes.org
GitHub – SpyGuard Project. SpyGuard: Detecting Stalkerware via Network Analysis. Repository ufficiale, 2025. Disponibile su: https://github.com/spyguard-project
GitHub – TinyCheck Project. TinyCheck by Kaspersky: Network-based Stalkerware Detection. Repository open source, ultima versione stabile. Disponibile su: https://github.com/KasperskyLab/TinyCheck
Kaspersky. TinyCheck: Helping Victims of Digital Stalking Detect Spyware. Blog ufficiale Kaspersky Daily, aggiornato al 2024. Disponibile su: https://www.kaspersky.com/blog
Kaspersky. Stop Stalkerware: A Global Initiative to Fight Surveillance Tech. Sezione dedicata sul sito ufficiale. Disponibile su: https://stopstalkerware.org
SpyGuard Documentation. Official SpyGuard Wiki and Installation Guide. Documentazione tecnica, versione 1.6 (2025). Disponibile su: https://spyguard.io/docs
Vinoth Venkatesan. How to Use TinyCheck: A Guide for Survivors of Stalkerware. Blog tecnico-personale, 2023. Disponibile su: https://blog.vinothv.com