di F.B.
Nel 2025, l’Italia partecipa attivamente all’Anno Europeo dell’Educazione alla Cittadinanza Digitale, promosso dal Consiglio d’Europa come risposta all’urgenza di costruire competenze, consapevolezze e responsabilità nell’uso della tecnologia. In questo contesto, il Ministero dell’Istruzione italiano ha avviato una mappatura nazionale per comprendere quanto le scuole siano coinvolte nella prevenzione della violenza di genere digitale, e in che modo traducano nei fatti i principi dell’educazione al rispetto, al consenso e alla sicurezza online.
A partire dalla Legge 92/2019 sull’educazione civica, molti istituti hanno introdotto progetti sul cyberbullismo, sul linguaggio d’odio, sull’identità digitale e sull’uso corretto delle immagini. Alcuni si affidano all’impegno di singoli insegnanti, altri costruiscono percorsi strutturati con psicologi, avvocati, forze dell’ordine e associazioni. Ma ciò che l’indagine ministeriale vuole far emergere è la necessità di rendere questi percorsi stabili, valutabili e condivisi.
L’iniziativa si intreccia strettamente con il programma europeo e con percorsi come InnovaMenti_DigitalCitizen, promossi sulla piattaforma Scuola Futura. Si tratta di risorse gratuite pensate per aiutare i docenti ad affrontare concretamente temi come la protezione dei dati, il pensiero critico, la gestione dei contenuti lesivi e il rispetto nei contesti digitali. Un supporto utile in un momento storico in cui la maggior parte delle relazioni tra pari si svolge online, e dove la violenza assume spesso forme invisibili ma devastanti, come il ricatto affettivo, la diffusione di immagini intime o il controllo digitale.
In questo quadro, la scuola italiana è chiamata a superare le azioni episodiche, scegliendo la via della formazione permanente, del coinvolgimento familiare e della connessione con il territorio. L’educazione alla cittadinanza digitale non è un “modulo” da spuntare, ma un asse trasversale che tocca la costruzione dell’identità, la libertà delle ragazze, la responsabilità dei ragazzi, la qualità della convivenza futura.
Ogni ora di educazione civica dedicata a questi temi è un investimento concreto contro la violenza. E ogni progetto scolastico può diventare, se ben strutturato, uno scudo quotidiano contro l’abuso invisibile.
Fonti istituzionali italiane:
- Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM)
– Sezione dedicata all’educazione civica e ai percorsi PNRR per l’innovazione digitale.
https://www.istruzione.it - Scuola Futura – InnovaMenti_DigitalCitizen
– Percorso formativo per docenti sull’educazione alla cittadinanza digitale, promosso in occasione dell’Anno Europeo 2025.
https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it/innovamenti_digitalcitizen - Piattaforma “Generazioni Connesse”
– Programma del MIM in collaborazione con il Ministero dell’Interno e il Garante Privacy per la sicurezza digitale nelle scuole.
https://www.generazioniconnesse.it
Fonti europee e internazionali:
- Consiglio d’Europa – Anno Europeo dell’Educazione alla Cittadinanza Digitale 2025
– Comunicati e documenti ufficiali relativi alle finalità educative europee per l’anno in corso.
https://www.coe.int/en/web/digital-citizenship - European Commission – Digital Education Action Plan (2021–2027)
– Documento strategico europeo che include la promozione della cittadinanza digitale nelle scuole.
https://education.ec.europa.eu/focus-topics/digital/digital-education-action-plan - UNESCO – Digital Citizenship Education Handbook
– Manuale internazionale sull’educazione alla cittadinanza digitale per studenti e insegnanti.
https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000367829
Fonti normative:
- Legge 20 agosto 2019, n. 92 – Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica
– Testo normativo di riferimento per l’introduzione dei temi di cittadinanza anche digitale nei curricoli scolastici.
https://www.normattiva.it
Fonti di ricerca e studi:
- Eurydice – Citizenship Education in Europe
– Report comparativo sulle politiche di educazione civica e digitale nei sistemi scolastici europei.
https://eacea.ec.europa.eu/national-policies/eurydice - Save the Children – Tutti giù per terra (2024)
– Report sulle competenze digitali e la sicurezza online tra preadolescenti e adolescenti in Italia.
https://www.savethechildren.it