@donneconloscudo

Come riconoscere se sei vittima di cyberbullismo

Il cyberbullismo è un tipo d’odio on line ad personam, ossia una forma di hate speech, per dirla secondo il diritto nordamericano, attuata in Rete, contro un singolo individuo.

Riconoscerlo non è sempre agevole, poiché il bullismo on line condivide solo parzialmente con il bullismo tradizionale definizione e caratteristiche. Per tale ragione si comprende bene perché il cyberbullismo non possa essere liquidato semplicemente come la trasposizione digitale del bullismo, per così dire, vecchia maniera, come invece spesso si legge o si sente affermare.

Il bullismo elettronico è un fenomeno per sua natura complesso e, come i fatti di cronaca purtroppo quotidianamente ci raccontano, è un tipo di violenza altamente insidioso. Basti pensare anche solo all’ultimo anno e mezzo di pandemia, le cui chiusure hanno segnato un’ escalation non solo delle violenze domestiche contro le donne, spesso precedute, fra l’altro, da azioni di spionaggio elettronico, ma anche dei casi di cyberbullismo, alcuni dei quali sono attualmente collegati all’altro fenomeno, quello delle delle baby gang, tornato a imperversare a seguito delle riaperture.

Essere in grado di riconoscere tempestivamente se si è diventati bersaglio di bullismo on line è dunque fondamentale, poiché il tempismo è tutto, sia per ragioni sia di ordine tecnico che di supporto psicologico. La difficoltà dei ragazzi e dei bambini di saper discernere e di riuscire identificare le azioni di bullismo on line nei loro confronti è legata alle dinamiche di gruppo e al fatto che spesso gli autori tendono a giustificare il loro comportamento circoscrivendolo come scherzo, per quanto sia pesante, volgare, sleale, tremendo.

Per queste ragioni, se, ad esempio, ti trovassi di fronte a:

allora si tratterebbe di cyberbullismo.

Questi sono tutti esempi concreti che mentre non esauriscono la varietà delle condotte di ciberbullismo che possono essere messe in atto on line, sono però certamente utili per cogliere i tratti generali che il bullismo digitale ha in comune col bullismo tradizionale e che sono essenzialmente tre:

  1. l’intento da parte dell’aguzzino d’ infliggere un danno al bullizzato
  2. la ripetitività dell’azione
  3. l’asimmetria di potere fra il bullo e il bullizzato, il quale non può o non sa difendersi.

Tuttavia, tutte queste azioni, essendo realizzate tramite Internet, fanno del bullismo on line qualcosa di più e di diverso rispetto al bullismo tradizionale, ragion per cui, è bene ribadirlo, il primo non è la mera versione elettronica del secondo.

Infatti ricordatevi sempre che:

Ecco perché riconoscerlo, saperlo identificare e agire subito, aiutando e facendosi aiutare è di vitale importanza. Letteralmente.

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