Site icon @donneconloscudo

Truffe romantiche ai tempi dell’intelligenza artificiale (di Sara Cinquegranelli)

set-the-image-1200-x-675-pixel

di Sara Cinquegranelli

Le truffe romantiche sono una delle forme di inganno più dolorose.

I truffatori si fingono persone affettuose e affidabili per instaurare relazioni sentimentali online e, una volta ottenuta la fiducia della vittima tramite tecniche di convincimento e manipolazione, le chiedono denaro per motivi più svariati: dai costi di viaggio per incontrare la vittima, per passare a impreviste spese mediche a cui il truffatore non riesce a fare fronte, fino ad arrivare alla proposta di vantaggiosi investimenti in criptovalute.

Non si tratta solo di una perdita economica, ma di una profonda ferita emotiva, che può lasciare un senso di vergogna, rabbia e delusione.

Le donne sono spesso il bersaglio principale di queste truffe. La fascia d’età più colpita è quella dai 50 anni in su, spesso donne che hanno vissuto separazioni o lutti e cercano compagnia online sulle piattaforme di dating. Tuttavia, sono sempre più diffuse le truffe romantiche legate alle criptovalute, che colpiscono anche donne più giovani, tra i 25 e i 40 anni, spesso con una buona istruzione, ma inesperte nel mondo degli investimenti.

Nei romance scam legati agli investimenti in criptovalute, i truffatori, dopo aver instaurato un legame con la vittima, propongono un investimento apparentemente vantaggioso tramite piattaforme false, che possono essere app, siti web o servizi decentralizzati con finti supporti clienti.

Per convincere la vittima a investire di più, i truffatori fingono persino di partecipare agli investimenti. Tuttavia, quando la vittima tenta di prelevare i fondi, scopre che sono bloccati e che ogni contatto con il truffatore e il servizio clienti è svanito, rendendo impossibile recuperare il denaro.

In questo particolare tipo di raggiro, molto spesso i truffatori invitano a spostare subito la conversazione con la vittima dalle app di incontri a piattaforme di messaggistica come WhatsApp, per riuscire a mantenere meglio l’anonimato e sfuggire alle indagini.

In passato, i truffatori si affidavano a immagini rubate da internet per creare false identità, ma oggi le tecnologie deepfake, ovvero contenuti multimediali manipolati tramite intelligenza artificiale, permettono loro di creare interi profili con foto, video o audio falsificati ma estremamente realistici.

Inoltre, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, i truffatori possono simulare chiamate video realistiche, muovendo il volto e sincronizzando le labbra con audio generato ad hoc. Questo elimina uno dei metodi tradizionali per verificare l’identità di una persona online.

Per proteggersi da queste truffe sempre più sofisticate, è fondamentale adottare alcune semplici precauzioni quali:

Le truffe online si evolvono con la tecnologia, ma con consapevolezza e strumenti adeguati è possibile proteggersi. La regola d’oro rimane però sempre la stessa: diffidare di chi chiede soldi o informazioni personali senza averlo mai incontrato di persona.

Nel caso la truffa avesse già sortito i suoi effetti, è consigliato in ogni caso recarsi dalle forze dell’ordine preposte come la Polizia Postale e, se necessario, avvalersi della consulenza di esperti nel campo della sicurezza informatica e nel campo psicologico: è sempre saggio chiedere aiuto a chi ha esperienza nel settore per poter superare quel senso di frustrazione e rabbia per essere stati raggirati.

Fonti:

Polizia Postale e delle Comunicazioni (s.d.). Truffe romantiche – Romance Scam. Commissariato di P.S. Online. Disponibile su: https://www.commissariatodips.it/consigli/per-i-cittadini-e-i-ragazzi/truffe-romantiche-romance-scam/index.html (Consultato il giorno 11 Marzo 2025).

Spada, P. (2023). Le truffe romantiche al tempo delle criptovalute: cosa sono e cosa fare se si viene frodati. Agenda Digitale. Disponibile su: https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/le-truffe-romantiche-al-tempo-delle-criptovalute-cosa-sono-e-cosa-fare-se-si-viene-frodati/ (Consultato il giorno 11 Marzo Marzo 2025).

Exit mobile version